Approvato il Programma della Fondazione Mezzogiorno Tirrenico

24.06.2014

a cura di Confindustria Campania

 

Sotto la Presidenza di Giuseppe Rosa, si è riunito nei giorni scorsi presso Confindustria Campania il Consiglio di amministrazione della Fondazione Mezzogiorno Tirrenico, il quale  ha approvato il programma di attività  per il 2014-15.

Tale programma si articolerà sulla realizzazione delle seguenti iniziative:

  •  Il progetto ABS,  con il quale verrà effettuata una dettagliata mappatura delle infrastrutture necessarie per potenziare lo sviluppo sull’intero asse Salerno-Benevento, passando per Avellino.  Esso mira, in particolare, a individuare progetti caratterizzati da elementi comuni di rafforzamento e ammodernamento territoriale, direttamente collegati ad infrastrutture materiali che coinvolgono province diverse, ma considerate, nel loro insieme, come “area vasta” in cui il sistema produttivo, l’industria in particolare, è beneficiario degli effetti positivi che potranno generarsi.
  • Le leve per un’efficace politica di industrializzazione: lo studio analizzerà, prendendo a riferimento le principali esperienze internazionali,  gli strumenti utili per accompagnare sia processi di ristrutturazione industriale, sia interventi di potenziamento dell’industria in aree relativamente deboli (politiche di attrazione degli investimenti). Verranno inoltre esaminate le politiche volte alla promozione e allo sviluppo di cluster tecnologici, alla gestione di aree di crisi, alla nascita di nuove imprese (start up), ecc. Le analisi verificheranno quali di questi strumenti, e con quali caratteristiche, potranno essere integrati, anche a scala regionale,  nella nuova programmazione 2014-20 e verranno formulate proposte di innovazione legislativa e/o organizzativa per favorire una maggiore efficacia degli interventi.
  • Il progetto Parco dell’Areospazio, studio di pre-fattibilità per un intervento  finalizzato alla realizzazione a Caserta di un Parco per divulgazione tecnico scientifica del mondo dell’aerospazio, in chiave di intrattenimento, secondo le più moderne logiche dei parchi a tema. Lo studio  permetterà di valutare se il progetto definito dal Comitato Promotore in fase di pianificazione potrà essere effettivamente realizzato dal punto di vista tecnico e se esso risulta conveniente e sostenibile dal punto di vista economico.
  • Definizione di un ambito applicativo della strategia di smart specialization in Campania. Tale strategia, posta dall’Unione Europea tra le cosiddette condizionalità ex ante della nuova programmazione, punta ad un obiettivo generale di valorizzazione delle eccellenze produttive e si traduce a livello operativo nella valorizzazione di settori e/o nicchie di mercato in cui i territori dispongono di chiari vantaggi competitivi. Il progetto sarà volto alla definizione di dettaglio di uno degli ambiti applicativi cui sembra guardare la regione Campania (aerospazio; biotecnologie, salute dell’uomo e agrifood; energia, ambiente e chimica verde; nuovi materiali; beni culturali ed edilizia sostenibile) e alla identificazione  degli strumenti più appropriati per attuare sul territorio  tale strategia.
  • Strumenti agevolativi per le imprese. Analisi della domanda e proposte per il futuro. Sarà verificata presso le imprese l’utilizzazione degli interventi agevolativi per il finanziamento degli investimenti materiali e/o immateriali o per la fornitura di servizi e  verranno sondate le aspettative degli imprenditori nei confronti degli interventi agevolativi giudicati più desiderabili . Saranno così ricavate indicazioni utili, anche in raccordo con la Regione Campania,  per una rinnovata politica di sostegno alle imprese, valorizzando le risorse rese disponibili dai nuovo fondi europei e dalle operanti a scala  nazionale e regionale.                                   

Il programma della Fondazione Mezzogiorno verrà ulteriormente arricchito dalla disponibilità dei risultati dello studio L’industria campana oltre la crisi già avviato lo scorso anno e di cui si prevede il completamento subito dopo la pausa estiva. Dalla ricerca emerge  la strategicità e la centralità del comparto manifatturiero che resta , anche in Campania, l’architrave del sistema economico e il driver fondamentale dell’innovazione, della produttività, delle esportazioni e dell’occupazione.

“La capacità della Fondazione di dare vita a un ampio programma di analisi, studi e progetti   - come ha sottolineato il  Presidente  Rosa -  sarà il modo più diretto per crescere in presenza, capacità di proposta, autorevolezza; per fornire un apporto di idee e di progettualità al nuovo ciclo di programmazione 2014-20; per creare o ricreare sinergie tra i sistemi imprenditoriale, bancario e camerale. L’auspicio è che si riesca a dare un contributo concreto per contrastare le note carenze delle Amministrazioni locali le quali spesso non riescono ad esprimere nè una progettualità in linea con le richieste provenienti dal territorio, nè azioni programmatiche che diano risultati tangibili sul piano del rafforzamento della capacità competitiva dell’apparato produttivo esistente e dell’attrazione degli investimenti”.